luglio 28, 2026
Scopri le novità del Conto Termico 3.0: requisiti, soggetti ammessi (imprese, PA, privati) e incentivi per pompe di calore, isolamento, solare e biomasse. Supporto Caster.
Il Conto Termico 3.0, disciplinato dal Decreto 7 agosto 2025, è entrato in vigore il 26 dicembre 2025[cite: 3]. Questa misura rafforza gli incentivi per interventi di piccole dimensioni mirati all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, confermandosi uno strumento chiave per la riqualificazione degli edifici[cite: 3].
Rispetto alla versione 2.0, il nuovo decreto introduce importanti semplificazioni procedurali e amplia la platea dei beneficiari, con un’attenzione particolare al settore produttivo[cite: 3].
Soggetti Ammessi: Novità per Imprese e Terziario
Il Conto Termico 3.0 si rivolge al “Soggetto Responsabile”, ovvero colui che sostiene le spese per l’esecuzione degli interventi e stipula il contratto con il GSE[cite: 3].
I soggetti ammessi sono suddivisi in[cite: 3]:
- Pubbliche Amministrazioni (PA): Inclusi enti pubblici, ex IACP, cooperative di abitanti e società in house[cite: 3]. Per la PA, il limite di spesa complessivo è confermato a 400 milioni di euro annui[cite: 3].
- Soggetti Privati: Rientrano in questa categoria tutti i soggetti diversi dalle PA, comprese le imprese, le aziende agricole, gli Enti del Terzo Settore (ETS) e le ESCo (certificati UNI CEI 11352)[cite: 3]. Per i privati, il limite di spesa è di 500 milioni di euro annui, con un nuovo sotto-limite specifico di 150 milioni riservato esclusivamente alle imprese[cite: 3].
Attenzione ai vincoli di destinazione d’uso: Mentre la PA e gli ETS non economici possono accedere a tutti gli incentivi (Titolo II e Titolo III), per i privati e le imprese l’accesso agli interventi di efficienza energetica (Titolo II, come l’isolamento termico) è riservato esclusivamente agli edifici del settore terziario (categorie catastali A/10, B, C, D, E con alcune esclusioni)[cite: 3]. Le imprese non sono ammesse agli incentivi per interventi su edifici residenziali[cite: 3].
Interventi Incentivabili: Efficienza (Titolo II) e FER (Titolo III)
Il Conto Termico 3.0 finanzia due macro-categorie di interventi. L’erogazione dell’incentivo, che copre fino al 65% delle spese (con percentuali variabili in base a intervento e dimensione d’impresa), avviene tramite rate annuali (2 o 5 anni)[cite: 3].
1. Efficienza Energetica (Titolo II) – Solo per PA, ETS non economici e Imprese (su edifici terziari)
Per le imprese, l’accesso a questi incentivi è vincolato a una riduzione della domanda di energia primaria di almeno il 10% (20% in caso di multi-intervento) rispetto alla situazione ante-operam, da dimostrare tramite Attestato di Prestazione Energetica (APE)[cite: 3].
Tra gli interventi ammessi[cite: 3]:
- Isolamento termico: Superfici opache (cappotti, coperture, pavimenti)[cite: 3].
- Serramenti: Sostituzione di chiusure trasparenti[cite: 3].
- Building Automation e Illuminazione: Sistemi di controllo intelligenti (classe B minima) e illuminazione LED ad alta efficienza[cite: 3].
- Trasformazione in nZEB: Interventi radicali per portare l’edificio allo standard di energia quasi zero[cite: 3].
- Fotovoltaico e Colonnine di Ricarica: Incentivabili solo se realizzati congiuntamente all’installazione di Pompe di Calore elettriche (con specifici vincoli di potenza e massimali)[cite: 3].
2. Fonti Rinnovabili Termiche (Titolo III) – Aperto a tutti (PA e Privati)
Questa categoria supporta la sostituzione di impianti esistenti con soluzioni più efficienti[cite: 3]. La novità principale è l’esclusione di apparecchiature che utilizzano combustibili fossili (compreso il gas naturale), rendendo di fatto non incentivabili le pompe di calore ibride composte da PdC e caldaia a condensazione[cite: 3].
Interventi ammessi[cite: 3]:
- Pompe di Calore (PdC): Sostituzione di impianti con PdC elettriche o a gas (escluse le ibride gas/elettrico). Requisiti stringenti su SCOP ed efficienza stagionale[cite: 3].
- Sistemi Ibridi Factory Made: Solo se abbinano PdC a generatori a biomassa[cite: 3].
- Caldaie a Biomassa: Sostituzione con generatori a biomassa (richiesta classe 5 stelle e rispetto dei limiti di emissione)[cite: 3]. Per le aziende agricole e forestali è ammessa anche la nuova installazione[cite: 3].
- Solare Termico e Scaldacqua a PdC: Produzione di ACS o integrazione al riscaldamento[cite: 3].
- Microcogenerazione FER e Allaccio a Teleriscaldamento Efficiente[cite: 3].
Diagnosi Energetica e Accesso agli Incentivi
Un aspetto cruciale del Conto Termico 3.0 è il ruolo della Diagnosi Energetica (DE), redatta da un EGE o ESCo certificata, che diventa obbligatoria per molti interventi (es. isolamento, trasformazione in nZEB o impianti >200 kW)[cite: 3].
- PA: Copertura del 100% delle spese per DE e APE, con possibilità di richiedere un anticipo del 50%[cite: 3].
- Privati: Copertura del 50% delle spese per DE e APE[cite: 3].
Modalità di Accesso
- Accesso Diretto: A consuntivo, entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento[cite: 3].
- Prenotazione: Riservata esclusivamente alle Pubbliche Amministrazioni[cite: 3].
- Comunicazione Preliminare Imprese: Novità assoluta. Le imprese (inclusi ETS economici) devono obbligatoriamente inviare una richiesta preliminare al GSE prima dell’avvio dei lavori, pena l’inammissibilità[cite: 3].
Il Supporto di Studio Caster
L’accesso al Conto Termico 3.0 richiede competenze tecniche specifiche per rispettare i vincoli normativi (calcolo della riduzione di energia primaria, rispetto dei requisiti Ecodesign per le pompe di calore, redazione di Diagnosi Energetiche conformi al D.Lgs 102/14).
Studio Caster, grazie alla consolidata esperienza in consulenza energetica e progettazione impiantistica, offre un supporto completo per massimizzare le opportunità del Conto Termico 3.0:
- Audit e Diagnosi Energetiche: Valutazione preliminare di fattibilità e redazione delle Diagnosi Energetiche obbligatorie.
- Progettazione Impiantistica: Dimensionamento e progettazione degli interventi (Pompe di calore, isolamento, building automation) nel pieno rispetto dei requisiti del DM 7 agosto 2025.
- Gestione Amministrativa: Supporto completo per l’inserimento della pratica sul portale GSE, dalla Comunicazione Preliminare per le imprese fino all’accesso diretto a consuntivo.
Per valutare la fattibilità del tuo progetto di riqualificazione e l’accesso agli incentivi del Conto Termico 3.0, visita il nostro sito www.studiocaster.it o contattaci per una consulenza.